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mercoledì, 24 gennaio 2007
 Doremifasolla. Sette note capitali. Vuotocafonico. Decaffeinato. Silenzi. Semitoni. Se prendi due dita e le fai camminare di profilo su un piano forte producono suoni. Mi segui ? Mozart era pazzo. Anche mio Zio ma non suonava il piano. Però parlava russo. E tedesco e altre lingue antipatiche. Ma poi non è tanto quello ma l'idea che i diesis siano in castigo dalla parte del nero, variazioni demoniache alla matematica dell'intonazione. Fantasmi in do Maggiore. Tutti i Savi del mondo. I cantatori presuntuosi. e Poi a dama. neri o bianchi? e poi a scacchi. cavalli o re? Ci riproduciamo con le nostre esattissime piccolezze in tutti gli ogetti. Incredibili artigiani corrotti dai se. Fossi. Se. Avessi L'ultimo numero di.. I
domenica, 14 gennaio 2007
 Siamo stati “non lo so”. Te lo sei mai chiesto? Dittatori e figli. Vetri Infranti e Occidentali. Spiegami dove si mette la rabbia dopo avere conosciuto la Verità. In Quale orecchio si strilla? In quali occhi si infila il silenzio? Chi paga? In Argentina In Brasile In Chile In Bolivia In Vietnam In Congo In Iraq In Periferia A Torino A Brescia Il Sabato Al ritorno Da litri e decibel Chi Paga? Stasera pago io. Domani chi rimane.
giovedì, 11 gennaio 2007
 QUELLA LUNA DELL’ALUNNA. LAMPADINA,SPALLAE BOTTONE BIANCO. PELLE DI FUOCO E CAMOMILLA. BRUCIA L’ULTIMO LED A LETTO E SE NE VA DALLA CORRENTE. ELETTRICA SDRAIO TUTTO SOLE E BOIA. FILO SCOPERTO DEL DISCORSO, SCOSSA. SEMPRE IN GIAPPONE PUPAZZI E DINOSAURE BIONDE. LA NIPOTE E’AGATA E SE CE NE FOSSERO ANCORA SAREI SU UN TAXI. GIALLO ARRIVANTE . UN BRODO LAMPEGGIA E NON CHIEDETEMI DI CHE SA.
martedì, 09 gennaio 2007
 Barracuda sul comodino intonano canti montanari Didascalie sul muro segnano l’ora di dormire Il caldo si fa caldo La distanza è di un tono Normalmente è mezzanotte Esco. Nel panino di orfeo 3000 puoi metterci di tutto: cotechino denti d’oro pareti da buttare giù il tuo sito verdura klimt veruska e l’Eur fagioli il numero di targa. Il cubano prepara la piastra e la ciccia ci pattina. Due e mezza tre. Polipi umani vanno a nutrirsi Mani mancate a volanti di camion e a telecomandi su Porno mentre sullo specchietto impiccato lo scoiattolo peloso dondola per colpa di qualche pesos. Questo Western Tuscolana saluta gli alberi contromano. Chissà dov’è andato in pensione lo spartitraffico davanti al ristoro dei notturni? Lo immagino alle Hawaii col sigaro in bocca O al campo di bocce al parco vicino casa mia che esulta dopo aver cacciato la gialla con il suo pomo color Marte. La vita è un mozzico dice. Sul marmo.
venerdì, 05 gennaio 2007
 Satelliti Portoghesi Il lato intimo delle persone Quartieri nordici con piste ciclabili Essere l’ultimo cliente Gente a cena Alcune caramelle fanno tre giravolte prima di aprirsi E tirandole le orecchie ci fanno ricordare un passato che non ci appartiene. La metrica del rap e i fumetti sulle mutande. Da piccolo imitavo Hulk e con un amico fischiavamo la sigla finale facendo l’autostop ,c’era ancora tempo per la Malinconia. E’ in estinzione Come i Panda. Ti ascolto masticare e invidio il caramello,tutte le volte che non ci sarò. Chissà se nel silenzio più grande si può sentire il rumore della sfera di una penna sulla tua pelle. Quanta pelle ci vuole per questa fantasia? A Volte vorrei campeggiare sulle nuvole scendendo al volo dall’ala brillante. Altre volte mi bastano i tuoi laghi di petrolio. Come vedi inciampo sull’amore. Chiedo alla vita quante volte e quante anime ci si possono stampare addosso senza che faccia così male e così bene. Come vedi inciampi sull’amore risponde. Ho i piedi distratti,le persone sulla metro o sul treno ci sbattono sempre, per un istante li odio e penso che la gente sia stupida e cieca. Sui tuoi invece c’è il fiume Tigri, non l’ho mai visto ma lo so. Su quelle vene ci navigano i miei occhi e alla foce risalgono come salmoni impazziti. Sei quel Mai che vorrei fermare.
martedì, 02 gennaio 2007
 Stanotte le luci sono stelle filanti Intorno al collo Da strappare al ritorno E rosa sbiadite Le luci delle macchine Stanotte a Roma Lasciano la scia Come una lacrima al sale Come un bacio del cinema. Scandiscono un pezzo di notte Claxon moltiplicato freccie Satelliti alla crema Arance al rossetto Bambine manga e sigarette senza. Stanotte posso volare anch’io che nessuno mi vede Neanche il mio amico Charlie, Charlie Brown. b U o N s E t T e .
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