N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


martedì, 06 febbraio 2007
 

5

Miracolo

Cammino sul marciapiede a pois chewingum
Chissà quanti fragola e quanti menta.
Trovo il diario di Belben
Una adolescente cinese che ogni sera scrive un pezzo della sua vita.
Non saprei come restituirlo e lascio libero ad ogni piccolo dramma di
Compiere la propria missione per il signor destino.
Vicino c’è anche un tamagotcy col vetro rotto,epilogo del dramma.
Penso al nome che gli avrebbe messo.
Tink,Bauel,Wesdy o Sad.
Sad è il mio.
Lo usai la prima volta per un orsetto comprato ad un mercatino per un’euro,
il suo sguardo mi suggerì quel nome e quando si perse soffrii anch’io.
Capisco Belben,annusando il diario immagino l’odore dei ravioli o degli involtini,
sento lo strusciare dei piedi della nonna avvolta nella sua vestaglia di raso e di draghi
rifiutanti la modernita’.
La Bmv di seconda mano del padre e gli occhi diversi del vicino di banco.
In fondo la democrazia è un grande traghetto che ci porta in posti sbagliati dove ci si piega a sedere per entrarci meglio.
A volte d’estate qualche cavalletto sprofonda nell’asfalto e uno scooter 500 cade.
Altre volte si gioca a campana su i fiori rossi di un perizoma.
Se ripensi alla tua vita e scegli delle sequenze al rallentatore puoi decidere se chiamarlo cinema o miracolo ma è un fottuto qualcosa che entra in ogni centimetro di carne.
Se senti tutto quel dolore sei vivo.
Maledettamente.
Se conti le gocce che cadono sei pazzo o carente di ferro.
Se sei povero è normale.
Se ti va ci sentiamo; sei all’inizio di un’amore.
Se sei depresso è normale.
Se incontri o conosci Belben dille che il suo diario è sotto la scultura dell’isola di Pasqua,quella alla fine del marciapiede.
postato da attixio | 11:13 | commenti (34)