
Brucia signora vita
Trasforma la cenere in neve
Falla scendere lenta sui nostri destini
Diventa acqua cosicché il freddo
Ci faccia sentire veri sulla pelle
In ogni attimo inutile da dimenticare.
Bestemmia il tempo
Conficca il vuoto di marte nei nostri sogni da bambini
E ricordaci che ogni ogetto nasce dalla matita
Di un pensiero che arriva il giorno dopo una tempesta.
Tiranna di bellezze mai vissute
Musa di oceani di silenzi
Che metti la sabbia in una bottiglia sperando di rapire un’orizzonte
Che ti ricordi.
Che ci ricordi.
