N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


lunedì, 28 gennaio 2008
 

sc3


OGGI.
NON.
MI.
SENTIRAI.
GRIDARE.
OFFENDERE STRAPPARE.
OGGI.
NON.
MI.
VOLTERO’.
INDIETRO.
A GUARDARTI.
CERCARE.
OGGI.
E’ANCORA
OGGI,
PUNTO.

postato da attixio | 22:27 | commenti (5)


venerdì, 25 gennaio 2008
 

sc4


Tè al sorriso
Con te
Un dove
Un vuoi
Noi
Sconosciuti
Tolta la esse
Amore
Disastro
Lasciammo
Noi
Su
Comodino
E spalle
Alle spalle
Amore
Candele
Fatto
E rifatto
Sei volte
Un giorno
Solo
Sopra
Sguardi
Chiari
Bianca
Ciao
Anni
Qualche dopo
Vasca
Ancora
Pelle
Contro
Pelle
Come
Stai
Quanto
Tanto
Insomma
Bene
Bene
Ma
Vorrei dirti
Coraggio
Fallo
Coraggio
La prossima volta
Ciao
Ciao..
postato da attixio | 12:32 | commenti (4)


domenica, 20 gennaio 2008
 

sca 2


Oboi
Sei mani
Rondelle
Cassetti
Capelli raccolti
Souvenir
Estate
Pelo
Dalì
Che famo?
Tre teste
Dadi
Domatori
Rettilari
Fa
Torre
Bisbigli
Case
Antenne
Promesse
Spesa
Parquet
e Tuffi

postato da attixio | 03:52 | commenti (3)


sabato, 19 gennaio 2008
 

kamal 1



Questa si che è una sorpresa!
Ciro lo devi mangiare è troppo buono..
Mamma papà ma che fate ?
Turchese
Bimba con scarpe gialle
Si avvicina al tempio
Musica.
Ciminiera che fuma
Cammina e dice
È magico ..
C’è un fiume sotto e un treno che spunta.
Non dovresti stare qui !
È quasi notte e dice qualcosaltro.
Lei scappa e non trova i genitori.
Quando li ritrova sono diventati due maiali.
Scappa terrorizzata tra ombre di fantasmi.
In tre minuti ne succedono di cose nei cartoni.
Per fare un secondo ci vogliono venticinque disegni
Per fare un tavolo ci vuole il legno
Per fare un sonno ci vuole una stanchezza che non arriva
Le rane parlano e dicono benvenuto
Entra un pulcino col cappello
E un rospo non si fa i cazzi suoi.
Lei non vuole rimanere sola
Stai tranquilla dice uno che la trova
Istruzione per salvare i genitori
Basta.
Smetto di scrivere e lo guardo
Poi un giorno vi racconto.


postato da attixio | 22:55 | commenti (2)


venerdì, 18 gennaio 2008
 

UNCK1

passi piano
c'è un silenzio che dorme
uno che guarda
dita nascoste
spalle sul vetro
sotto i piedi degli angeli
sempre gli stessi
con gli sguardi di marmo
a spremere amore
a preparare la croce
Roma è di petrolio
nell'aria e negli occhi
rossi di fuoco e neri riflessi
da un Tevere di piombo
che fonde rumori e capelli
nudi , lisci fino al mare
salgo le scale della bocca
fino a dentro
in mezzo alle tue gambe
metto le dita sul naso
come un animale con i denti
ti fiuto
la vita è un torrone
frammenti di smalto sul cielo
un duello teatrale
un coltello che taglia un maiale
un cappio d'argento e una caviglia
un dire che adesso è normale
un fiume che deve passare
e qualcuno che aspetta.


postato da attixio | 21:08 | commenti (1)


giovedì, 17 gennaio 2008
 

UNCK3


Avviso importante :
Tutti bisogna essere felici e sono in dovere di comunicarvi prima d un’eventuale lettura che questa storia è triste.






Fortuna figlia di puttana
Amore usuraio
Bellezza bugiarda
Occhi prigionieri
Quante guerre ancora da fare?
Come puoi pensare che la carne non bruci con oceani di frusta e sale ?
Non senti come grida l’anima ?
Era un’ addio che non sapevo capire
Era un conto da pagare
Era una morte bianca che ogni assassino paga e sfiora prima o poi in un qualsiasi specchio.
C’è un lago perfetto
Sguardi e silenzio
Due lune da copione
E un freddo che dipinge le ossa
Una notte di dicembre
Mancavamo solo noi due.



postato da attixio | 00:12 | commenti (3)


lunedì, 14 gennaio 2008
 

DSC00018


Cavalca la neve
Sali su un chicco
Quando scende piano
e posalo sulla mano che apettava l’inverno
Prova ad ascoltare un perdono
Metti nella tasca di flanella un ricordo delle elementari
Fai uscire il fumo dalla bocca e aspetta la primavera
Guarda il verde come cambia e le pecore come in fondo non sono bianche
Prova a dire che ci sei ancora anche se dal finestrino gli alberi scappano veloci
Verso un dietro che non sai toccare
Fa che rimanga qualche foglia in mano insieme al vento.
Ancora verde e che se la strappi lacrima.
Ricordati che abbiamo grattato un’po il cielo
E se non ci credi chiedilo alle tue mutandine a righe .
postato da attixio | 16:01 | commenti (2)


venerdì, 11 gennaio 2008
 

a6


Un giorno si ribelleranno i Peluches
i Computer ci friggeranno e i
Subwoofer invaderanno le strade con piedi di pneumatici
Le pompe di benzina libereranno i serpenti di gomma e strozzeranno le puttane
e i murales si staccheranno per cadere sulle teste di vecchi e nazisti passati di moda.
Il punk avrà i reumatismi e le Olivetti spaccheranno le vetrine dei modernariati
per assordarci con i ticchettii.
Pippo Baudo verrò impiccato come Saddam e si salveranno solo le nuotatrici di sincronizzato
,ma solo quelle che riusciranno a galleggiare con i pattini su ghiaccio ma senza.
le palestre affonderanno e le chiese diranno bugie.La Droga smetterà di circolare
e si rimetterà a ridere.
Suore con i fucili e bambini mascherati saccheggereanno supermercati e ottici.
Roccogiocattoli imploderà su se stesso e Sergio Leone rimpiangerà di non aver filmato tutto.
Dal Paradiso arriverà un grande Uffa e i Beatles diranno che lo sapevano.
un uomo tenterà di salvare tutto ma i film americani non esisteranno più quindi impazzirà cercando un finale moralmente giusto.
La Morte verrà licenziata e berrà cedrata e Campari in un dancing con mio zio che
le farà proposte sconce bestemmiando.
i cappelli voleranno da Magritte ma solo quelli senza scritte.
il cielo se ne fotterà di tutti e tirerà fuori i suoi colori con quell'aria da posto fisso.
gli aerei tutti giù per terra e i talebani retorici diranno visto?visto?
visto cosa? un Napoletano li manderà affanculo e un Americano riprenderà tutto mentre a terra giacente il giapponese col sangue che cola dalle tempie percosso morirà ripreso dalla sua telecamera stessa adesso in mani Usa.
Getta non servirà più,i vinile gireranno su se stessi e i proiettori diranno le ultime erre tutti al buio.
le bocche verranno chiuse e i bidoni legati tra loro,il diesel aumenterà e i Pakistani
diranno che cazzo ci sono venuto a fare in Italia.
Il Cagliari avrà pareggiato ma non ricorderemo contro chi e chi ha segnato.
Gli etruschi scopriranno i semafori rossi e i fili scoperti.
il Tetano si prenderà da solo e gli spacciatori taglieranno le acque che diranno no e si romperanno da sole facendo nascere superstiti ma troppo tardi.
i videoregistratori rinunceranno ai pulsanti e a Foggia continuerà a non succedere un cazzo la sera.
La festa della donna sarà inutile e le mozzarelle andranno a male tutte tranne quelle nelle bocche dei pellicani.
Il WWF la smetterà di rompere il cazzo ai Panda e la Fiat licenzierà l'ultimo comunista che vuole fare l' operaio.
I Guanti bianchi del cameriere di Bertinotti strozzeranno le mogli capitaliste e quelle di destra tradiranno i mariti con i calciatori.
Costante Show si farà fare gli ultimi pompini dalle presentatrici promettendo
conduzioni nell'aldilà mentre nei salotti le moquette avvolgeranno il vizio del gioco per pippare la polvere.
La jugoslavia verrà inondata dallo yogurt e le caprette faranno ciao.
A piazza Navona quello che fa il mimo con le dita continua ancora a imitare Michael Jackson
e prima che tutto questo accada io gli sparerò in testa .
postato da attixio | 19:33 | commenti (5)


martedì, 08 gennaio 2008
 

f1



Prima cosa tu ti chiami Mario
Si perchè ho un'amica che diìce di dare i nomi al computer
e io come ogni consiglio stupido lo prendo e ne abuso con te.
Scusa se mangio i pistacchi e sbriciolo parole sui tuoi preziosi tasti
Allora funziona così: io penso e tu ripeti ,io cancello, io riscrivo , io decido.
Poi quando i robot si ribelleranno andrai al tuo sindacato a scegliere da chi farti
iniettare l'antiruggine nel culo e ricoda che ti ho già riparato due volte e che sei un G4.
Piacere: uomo maschio, pazzo, pervertito e tendente alla depressione, insomma normale,tu sei un mac. design fighetto schermo piccolo e hai sei anni, quindi è come se venissi dal medioevo.
Nei film americani ti si vede spesso e il tuo cognome è mela.
Mario Mela.
quello sulla croce si chiama Gesù,poi c'è il Padre, prima ancora erano in tanti e facevano le orge.
in tv c'è un festival di canzoni al quale non mi hanno preso ma tanto non si vendono i dischi.
Torniamo a noi, io ti riempio di ditate e tu pensa a salvare.
Non l'umanità chiaro per quella c'è la Marvel .
Le donne sono tutte puttane tranne madre e sorella e a Milano c'è la nebbia.
Sei quasi pronto per il marciapiedi i bar e la televisione .
Al resto ci si pensa poi.
Chi sono quelli sulle poltrone bianche dentro a quel rettangolo luminoso ?
E' ora di andare a letto.Ci vediamo domani.
postato da attixio | 14:22 | commenti (2)


lunedì, 07 gennaio 2008
 

f5


Cerco un filo
Per continuare una storia che non so
Un appiglio per salire
Con le dita
Per sentire gli spigoli della pietra
Che dolore hanno e le loro rughe di secoli contro il peso di un corpo
Che sale lento e prudente
Che guarda giù il fiume sperando di vedere dove porta i ricordi
Su quale mare azzurro e di domani andrà a nuotare l’ultimo respiro
Se c’è una vela che sia un Dio o un cerchio di fuoco da infilare piano
Credo nel dono e nelle sue grida
Non credo nelle orecchie o per lo meno non in tutte
Sicuro c’è un pescatore,come in tutti i libri silenziosi
Forse una balena e una moglie che aspetta
Il nord e i suoi cieli
Le cose semplici ma descritte bene
I rumori e gli occhi di un’uomo che parla con il mare
Che pesca silenzi e bagna un sotto di legno che carezza l’acqua
Cerco un filo di cotone bianco che sappia galleggiare
Cerco i riflessi di un pesce sui quale far specchiare gli occhi dispettosi del figlio,
il sangue che gli farà guadagnare il pane per il giorno dopo
Un’Irlanda che non ho mai visto e un vecchio amico che li va a trovare.
Cerco la scia di un’aereo che taglia il cielo in due
Il vetro che ospita le faccie con la polvere sopra e un bosco.
Sicuramente è presto per un finale.
Mi accontento di un auto che passa e della notte ma continuo a guardare quel filo bianco
e aspetto le dita del bimbo che lo andrà a tirare fuori da lì mentre le onde suonano ancora il tempo.
postato da attixio | 00:40 | commenti