
Caraibica voglia
Anche sotto le nuvole
Anche se gli zingari si spostano con i loro carri
Voglia di danze e sentire battere le cosce alla chitarra
È matura la frutta della musica
E si parte a girar
Tra fisa e bum
Tequila e zum
Svezia e caldo
Grano e asfalto
Che l’estate sappia che la stiamo per Camminare
Benzina contro sole
Rumore con rumore
Basta e Ancora tutti e due
A sudare schiene sulle schiene
Capelli e confini
Elastici fuxia
Ombre e impronte
Palermi e Piemonti
Sale sulle lingue
Sui muri delle casa bianche appoggiate sulle schiene degli amori sedicenni
Dita sotto gonne
A fiori
E doccie da fare
Tende Pande e slip
Stesi
E se martedì piove ?
Tutti dentro l’acqua
E se vedo una diane begie
Chiamo il DJ
Fotografo gli occhi
Delle ragazze che guardano
E i ragazzi che le guardano
proprietà private
della passione
Si sente dalle onde nere che nascondono i fiori che porterà l’autunno
Secchielli parcheggiati
Facciamo un tuffo
La capriola
Il tenero Giacomo
Ognuno il suo
Accendete il tramonto
Tritate la menta
Guardate i boschi che fumano in tivvù
Sarà sensazionale
incredibile
non era mai successo
Come ogni volta
Il blu con il giallo
Gli aumenti
I nudisti mai visti
I tiggì vuoti
La Sardegne di carta
Sirene in vacanza
Pi
Ne
Ta
Souvenir
Sputa i semi
Ma tu ci tieni a me ?
È Fresco?
Caldo.
Gallerie di braccioli
La Balena Arena
I bastoncini
I Ciclisti in pensione
Nelle palle i gormiti
Le unghie fanno male
E la pista si fa col culo
Il Portogallo ?
Antonio ha due figli
non li ho ancora visti.
Madrid !!

Perle appese che dondolano e sbattono su clavicole
Rughe sull’asfalto
Una girandola sdraiata
Un bambino col fucile ad acqua che puntano un blindato
L’autobus
Occhi neri che guardano il ronzare della mia testa
È pomeriggio sul lungotevere
Becco tutti rossi
Becco un folle
Il motore gira a vuoto
Rimetto la terza
Becco un folle
Stavolta è sera
Parla ad alta voce come tutti e impreca al fiume
Sempre dal ponte
Odore di pannocchie e spiedini
Stessi passi di sempre
Trilussa
Campo
Navona
Governo vecchio
Governo nuovo
Navona
Campo
Farnese,la più bella
Trilussa
Cani sul ponte
Coppie sul ponte
Coatti sul ponte
Fatti sul ponte
Freni e Frizioni
Scenate di gelosia in diretta
Lampadari di carta da incastrare
Complicato e passo,
Il Mago Guarda
La luna guarda
Il fiume specchia
L’estate non scoppia
Tappi di nuvole
Piove ancora
Piove sempre
Ogni volta ho i panni stesi di fuori
Te li sei ricordati?
No.
Nemmeno stavolta.
Un’americana al semaforo
Como stai ?
Bene, tu?
I’m american!!
You Like Rome ?
Yes it’s cool !
And you..?
You like Rome..?
It’s my fucking Town Baby!!!
È verde
Ciao
Becco gli arancioni,finalmente è abbastanza notte.
Bus
Taxi
Venezia
Fori
Colosseo Stampato davanti
San Giovanni
Appia
Contakilometri
Arancione
L’ultimo,contromano
Un pezzettino.
Spengo.
C’è silenzio.
Roma è donna anche stanotte
E dorme di fianco
L’abbraccio di scale e pensieri
Meno male che lei non sente.

Andare
In Danimarca in ventaglio
Nei fili dei tappeti
Sotto i Tip Tap
E giostra di Tutù
Nei buchi del bambù
Tra tacchi e sampietrini
Su fili di cotone e fermagli di perline
Appesa agli orecchini
Nei cerchi delle olimpiadi
Sul ritorno delle molle
Sotto le dita
Accarezzate
Toccate
Rosse e rosa
Come i tramonti dipinti
E l’arte moderna
Mai capita
Mai spiegata
A morsi e carezze
Vestiti e carrozza
Ristoranti e amanti
A scegliere i briganti
Ed aspettare denti
Bianchi
Piccoli e tanti
Tovaglie a quadri al mare
Attese
Spiaggie
Strass
Pomodoro o Smalto
Conquiste
Afriche e Leggende
Dannazioni
E vita
Penne e marmo
Neri ma con l’elastico rosa
Piedi piccoli
Nuvole solo se ci si cammina
Compiti
Frecce dimenticate
Sono rimasta per strada.
Amore mi vieni a prendere..?
Madre
Donna
Femmina
Amica
Amante
Moglie
Sorella
Sposa
Mariposa..
bentornata a confondere il mondo..

Ali di Cartone e Vetro
Fiori sulla Schiena e Tremo
Scriverti col blu dicevo
Intanto..
Dita sulle corde e canto
Come una tivvù t’invento
Già somigli a me
Ma non ti rompo
Che sei di cristallo e piango
e se mi commuovo muoio
poi vicino a te rinasco e svengo
Luce e niente più rimane
Bianca come un’illusione
Santi si ci si inventerà
E kilometri di cera
Piangeranno sui colori
Mentre in chiesa è sempre sera
E il vento
Che non può guardare aspetta..
Rubo la tua bocca è fatta
Scrivo un cielo qui davanti e volo
Così almeno fa un’po male
Quando cado da un balcone
o rimango a disegnare un cerchio
Un finale giapponese
Che non so mai continuare
Ma te lo ricordi tu..
Guarda due capelli bianchi
Sai quando saranno tanti
Dimmi se ti piace ancora il Mare..
Specchiaci nelle vetrine
Chiedimi tre lune e un sole
E ali di cartone in più..