N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


venerdì, 26 settembre 2008
 

quarto giorno_moletto (99)

Piccoli mieli nel tè
Alla fragola
Dov’eri?
Dove sei ?
Non m’importa
Il tedio allenta le funi
E dondolo
Sospeso
Stavolta solo
Il teatro è buio
Sa di nascondiglio
Lascio la città gridare
Come l’asfalto che ascolta i passi
Rivolgo la schiena al cielo
Che non se la prenda e ci porti del vento migliore..




postato da attixio | 19:34 | commenti (1)


sabato, 13 settembre 2008
 

quinto giorno_capanno (13)_2

Con le sue vene d’asfalto
Ci tiene stretti
Uno sull’altro
Tante braccia e sotto le luci
Ognuno cerca il suo filo per un’idea
Il filo diventa corda
Imbavaglia
E vince il sogno
Che dall’altra parte del mondo e dei bottoni ci sia qualcuno che ci ama,
che ci aspetta
figli
mogli
vecchi padri
siamo partiti a spingere un’Italia che non sa più andare da sola
dicono questo le loro facce,
inconsapevoli di notti al neon
di giorni attenti
e occhi attenti
alieni e prudenti
a schivare dita puntate
a raccogliere briciole di notte
fette di Prenestina
frutta lucidata e computer.
Per caso taglio le periferie
con il mio scudiero a motore
e loro hanno racconti ogni secondo che passo
povertà che sorridono più dei nostri labirinti
malinconie antiche che non sappiamo più riconoscere
naufragi di occhi che vivono un mondo nuovo
non ancora stanco di nonni e padri come il nostro
non dovuto , ma da scalare o rubare
ognuno con la propria anima
orienti pacifici o strozzini
est violenti o maledetti
indie azzurre o affamate
borse pesanti
pronuncie rapide
e pettini.
Stanotte dico grazie ad una strada sbagliata
Stretta che portava in un mondo che non mi ha visto passare
Senza impronte
Senza sonno
Con tutte le mani da condannare perchè sanno sporcarsi più delle nostre.

postato da attixio | 09:58 | commenti (1)