N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


martedì, 04 agosto 2009
 

A2

Il culetto bianco
Ecco cosa divide il cuore dai piedi ad Agosto
Una rete concede poca speranza ai pesci
e faide amichevoli con i polsi rossi di Mikasa
Torno dal vulcano numero E.
Anche quest’anno ho assaggiato gelsi e goduto della generosità dolce e barocca
Degli indigeni.
Ho bruciacchiato le spalle e riempito gli occhi di acqua e l’acqua di tuffi.
Rimane un braccialetto che sa di sale.
Tu Narcilio ?
Come stai?
Dove sei?
Lo so te lo chiedono in tanti.
Sei tornato un’attimo a SedicAnni,il Paese delle Scarpe Nuove a vedere se c’era ancora Olio per questo Orologio Impazzito?
O sei in qualche Messico a dimenticare e a fare spazio tra i denti ?
So che hai camminato libero per minuti che non conoscevi più da tempo,
questo dovrebbe far gioire i domandanti e morire i comandanti.
So che tornerai ma con calma,è estate per tutti.
So che c’è un’attimo da qualche parte dove si possono mettere i pensieri sotto la sabbia e fargli guardare le ciabattine.
So che tornerai e che la fretta non è più un buon motivo per viaggiare se hai scelto la mongolfiera.
Alla prossima vita allora,che sia presto ma quando te la senti.
Io rimango qui a guardarti le spalle,
Tu salutami la tribù dei piedi neri.

postato da attixio | 17:15 | commenti (5)