N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


sabato, 29 novembre 2008
 

r

Venezia o quasi
Pioggia
Lacrime degli angeli
Sono stanca
Dicono
Sei difficile
Dicono
Non hai ancora imparato ad amare?
Chiedono
Nessuno mai ti cambierà
Gridano
Assente e pesente
Guardano
La stanza delle solitudini
Chiusa
Un piccolo mondo
Tra le dita
Bambino
Ancora?
Ancora
Quando cambierai?
Non lo so
Quando cambierai?
Forse mai
Come tutti
Come nessuno
Pesano i soffitti cinesi
Le chiavi di bronzo in tasca cadono nella laguna
e un Blu torbido che ti guarda e suona l’arpa della malinconia
se guardi le scie scrivono dove siamo stati
mentre le punte delle barche puntano il futuro
forse non basta una vita per la fame dell’anima
le cime bucano gli specchi e le onde sono piccole rughe sugli occhi del mondo
i ponti congiungono e l’arte riposa
milioni di culle dondolano le nostalgie
a Venezia forse arriveremo domani.



postato da attixio | 11:58 | commenti