N A R C I L I O

   N a r c i s e r i a c o n f l i t t i e c i g l i e g i e t r a L' Io iL Me ..e IL Voi


venerdì, 05 dicembre 2008
 

az

I Giorni dell’amore
Sono un turista
Lo guardo nelle parole che illuminano gli occhi dei suoi fedeli
Mi raccontano storie incredibili
Si illuminano
E mentre il mondo sprofonda
Guai a te
Se parli di lui come un fantasma
Se lo rinneghi
O solo lo ricordi
Se non lo speri
Se lo illudi
Si arrabbierebbero tutti,
Un attore che mi racconta come fa a piangere
Mentre Pensa alla sua donna piccola e a quando saranno vecchi e gli dirà che la proteggerà per tutta la vita
Mi commuove.
Una ragazza che è sposata da due mesi e gli manca il marito
Un uomo che mi parla di sua figlia e gli si accendono le lacrime
Due ballerine che commentano mielose la scena di un bacio
Un vulcano nero che ospita il giallo delle ginestre e il mare che accarezza le case
Una donna lascia il suo uomo per scappare con un altro col quale farà un figlio .
Perché sei così crudele ti chiedo
Da apparire in tutte le tue forme mentre ti bestemmio
A darmi un pugno sui denti ogni volta che ti derido
A girarmi intorno come uno squalo senza mordere
A regalarmi notti che pesano quintali
A non fermare le lancette
E tutto quell’universo dentro gli sguardi
Che non so fermare.
Perché sei solo inchiostro versato
Note già suonate con melodie infinite
piccole montagne di pelle
e ruscelli dagli occhi
perché non racconti mai gli identici finali ?
Silenzio vampiro
Fragola blu
Grido intonato
Seme diverso.




postato da attixio | 13:25 | commenti (2)