
Vulcani
I mille colli di botiglie
Che guarano in su da un panorama
Colli baciati e abbandonati sotto un muro
Di Napoli
Tutti insieme
discese
sono capelli tra le dita
inconsci dormiveglia e mille macchine che scendono
i ragazzi preferiscono il sabato
dicono questo con i loro sorrisi
e un’po gli voglio bene
si vogliono bene
occhi da conquista
stringono bicchieri
e le gazzelle indossano i tacchi
come mortali tagliole scelte e
indossate
è festa
guardo passare
bassi attufati in macchine piene di brufoli e camicie
frasi da buttare dai finestrini
cornetti e pochi anni ancora
fino ai pigiamini rosa
le station wagon e le biciclette
e mentre la vita stringe immagino
che scendano meringhe sulla terra
lente come la neve della disney
e mille bambini che ridono
perché la gioia è un regalo raro
e anche se piove
oggi sono uno di loro.
